Vai al contenuto
Fiore di ZuccheroPasticceria artigianale a Bologna
Contatti

Galleria

Otto immagini scattate in momenti diversi della giornata, dentro e fuori dalla bottega. Nessuna posa costruita: quando il forno chiama, la macchina fotografica si appoggia da una parte.

La vetrina della pasticceria vista dalla strada al calare della sera

La vetrina al tramonto

Dalla strada, quando la luce cala e dentro resta accesa solo la lampada sopra il banco. È l’ora in cui i ripiani sono quasi vuoti e si vede meglio il legno sotto.

Vetrina refrigerata piena di paste mignon disposte per tipo su vassoi di metallo

Il banco pieno

Metà mattina, subito dopo la seconda infornata. I vassoi sono disposti per tipo e non per colore, perché serve trovarli in fretta mentre si serve.

Pistacchi, pezzi di cioccolato e limoni interi appoggiati sul marmo chiaro

Quello che entra

Pistacchi, cioccolato a pezzi e limoni appoggiati sul marmo prima di essere pesati. Comprati in quantità piccole, perché stiano poco in dispensa.

Cioccolato fuso lavorato con la spatola sul marmo freddo per riportarlo in temperatura

Il cioccolato in temperatura

Sciolto e poi riportato sul marmo freddo con la spatola, finché non diventa lucido. Se si sbaglia il passaggio, sulla torta compaiono striature chiare.

Scatola di cartone con i dolci, chiusa e legata con lo spago annodato

La scatola legata

Carta, angoli piegati e spago fermato con un nodo doppio. Serve mezzo minuto in più e tiene la torta ferma anche in macchina.

Primo piano di una crostata con frutta fresca tagliata a fette sottili

La crostata da vicino

Frutta tagliata a mano poco prima, appoggiata a cerchi concentrici sulla crema. Il coltello passa in acqua fra un frutto e l’altro per non mescolare i sapori.

Mani che riempiono un bignè con il sac à poche, sopra un vassoio di carta

Le mani che riempiono

Sac à poche stretto fra le dita, pressione costante e polso fermo. Dopo qualche centinaio di bignè il gesto diventa automatico e la quantità è sempre la stessa.

Torta decorata appoggiata sul piano di marmo, con crema e frutta sulla superficie

La torta finita

Sul marmo, prima di entrare in scatola. Decorazione sobria, senza colori accesi, con la frutta a fare l’unico contrasto sul bianco della crema.

La vetrina della pasticceria vista dalla strada al calare della sera

Passa quando il forno è ancora caldo

Il banco è pieno la mattina presto e si rifà a metà mattina. Per una torta, invece, basta una telefonata qualche giorno prima: si decide insieme la misura e la farcitura, senza formule fisse e senza anticipo.